Il Museo Civico di Storia Naturale di Trieste è di proprietà del Comune di Trieste dal 1852, nella nuova sede di via Tominz si trovano gli uffici della Direzione del Servizio Musei Scientifici di cui fanno parte il Museo Civico di Storia Naturale, il Civico Orto Botanico, il Civico Acquario Marino ed il Civico Museo del Mare.
La parte espositiva del Museo occupa due piani della nuova sede e porta il visitatore a spasso nel tempo, dall’era dei Dinosauri, alla conoscenza dei profondi mari del mondo d’oggi, scoprendo tre reperti di importanza mondiale e che nel 2014 hanno dato vita alla ideazione del nuovo logo,

Nelle sale della fossilizzazione troviamo il Tethyshadros insularis uno dei dinosauri più completi mai trovati al mondo
Nella sala dell’evoluzione dell’uomo scopriamo la Mandibola di Lonche, che costituisce la più antica evidenza archeologica di otturazione dentale, con l’utilizzo di sostanze, in questo caso con cera d’api.

Infine nelle sale degli squali si trova il grande squalo bianco Carlotta pescato nel Golfo del Quarnaro nel 1906

Dal 1850 il Museo Civico di Storia Naturale stampa gli atti del Museo dove vengono pubblicate varie ricerche scientifiche di studi fatti in Regione, in Italia o in ambito Internazionale, e dal 2015 il Museo, in collaborazione con l’ANFFAS, si è dotato di un nuovo strumento per l’integrazione di persone con disabilità.

MUSEO ACCESSIBILE si chiama questo progetto che prevede due forme diverse di divulgazione scientifica: il LINGUAGGIO FACILE DA LEGGERE e la COMUNICAZIONE AUMENTATIVA ALTERNATIVA.