Martedì 25 ottobre, alle ore 18, al Museo civico di Storia Naturale, si terrà il primo incontro per la divulgazione dei risultati delle esplorazioni di  Timavo System Exploration 2016.
Il progetto italo – francese, che si è sviluppato dal novembre 2012,  è promosso da  National Cave Diving Commette of  F.F.E.S.S.M,  e  Società Adriatica di Speleologia, in collaborazione con il dipartimento di Geoscienze dell’Università di Trieste, il Museo Civico di Storia Naturale,  e con il patrocinio dei Comuni di Trieste e Duino- Aurisina. Le esplorazioni si sono svolte tra il 13 ed il 20 agosto e la collocazione del  campo base presso l’agriturismo Camping Carso ad Aurisina, ha facilitato le operazioni tecniche e logistiche, con rilevanti risultati dal punto di vista geografico e scientifico.
Nel corso dell’incontro, Paolo Guglia, Piero Luchesi,  e Marco Restaino illustreranno gli aspetti organizzativi di management, mostreranno i nuovi rilievi e le cavità scoperte, con cenni  ai futuri sviluppi possibili. Si prevedono interventi degli enti che hanno collaborato al progetto.     L’ingresso è gratuito.

Il progetto denominato “Timavo System Exploration “ nasce da una lettera della Società Adriatica di Speleologia circa quattro anni fa, al comitato francese di speleologia subacquea del F.F.E.S.S.M., (Fédération  Française d’étude et de Sports Sous –Marine) che aveva collaborato nelle esplorazioni del Timavo in anni precedenti.
L’interesse e la simpatia che si è instaurata tra il gruppo SAS  ( Società Adriatica di Speleologia) e il gruppo degli speleo sub è di per sé gratificante e questo ha contaminato di entusiasmo altri, che si sono offerti per di dare una mano,  Quest’anno, visto il basso livello delle acque del fiume Michel Philips in accordo con il team, ha pensato di avviare l’esplorazione del sifone d’uscita nell’abisso di Trebiciano e lì ci sono state veramente delle progressioni eccezionali, viste le condizioni estreme di quei condotti. Nessuno si è fatto male, e le procedure e la tecnologia utilizzate dagli speleo sub del FFESSM sono ulteriore garanzia di sicurezza. Al pozzo dei colombi hanno visto un proteo a 72 metri di profondità sotto la superficie, un record,  e nell’abisso di Trebiciano una grande quantità di questi animali concentrati in certi tratti e anche di dimensioni ragguardevoli segno di acque ecologicamente sane.  gli aspetti Organizzativi e di managment dell’intero progetto saranno presentati da Piero Luchesi che se ne è occupato in prima persona, i nuovi rilievi realizzati da Paolo Guglia mostreranno al pubblico presente l’eccezionale obiettivo raggiunto dal team di esploratori, Marco Restaino parlerà degli aspetti speleologici dei possibili sviluppi delle esplorazioni   e di nuove collaborazioni . Le parole saranno sottolineate dalle immagini di  Alberto Maizan, Roberto Radovan, Stefano Savini , Paolo Guglia, Alberto e Fabio Vatore.  Inoltre, è probabile un intervento del dott. Zini del Dipartimento di  Geoscienze dell’Università di Trieste che  ha supportato il progetto con l’analisi delle portate e la preziosa piattaforma galleggiante presso il Pozzo dei Colombi.
Va ancora ricoradata l’opera artistica di Giuliano Tamburlini che ha realizzato il logo di TSE 2016 rappresentato da un proteo che attraverso un singolare processo di ominazione si evolve in speleo subacqueo. ( in allegato)

Gli speleo sub che hanno partecipato: Marc Douchet, Maxence Fouilleul, Brice Masi, Christian Kiki Morè, Michel Philips e Jeremy Prieur Drevon (National cave diving commete della FFESSM) Passione, competenza e prudenza sono le caratteristiche esplorative di questo gruppo i cui componenti provengono da ogni parte della Francia ed erano accompagnati da Claude Touloumidjan che vanta immersioni in ogni parte del pianeta.
Oltre 40 speleologi sono stati di supporto alla missione e in totale hanno operato a vario titolo 67 persone appartenenti a 5 gruppi italiani 4 gruppi sloveni, 1 gruppo francese e 1 gruppo tedesco.

Associazioni partecipanti: Društvo za raziskovanje jam Simon Robič Domžale (Slovenia), Gruppo Esplorazione Speleo-torrentistica Pescara (Italia), Gruppo Grotte Forre CAI L’Aquila (Italia), Gruppo Speleologico Monfalconese A.D.Fante (Italia), Hohlenkundliche Vereinigung eXentriX IG – Hamminkeln (Germania), Jamarski odsek Slovenskega planinskega društva J.O.S.P.D.T. – Trieste (Italia), Jamarsko Društvo “Danilo Remškar” – Ajdovščina (Slvenia), Jamarsko Društvo Dimnice Koper (Slovena), Jamarsko društvo Sežana (Slovenia), National Cave Diving Commette della FFESSM - Marseille (Francia) e Società Adriatica di Speleologia SAS – Trieste (Italia)