Costiera triestina: ecologia e biodiversità

Dopo la Cina e il Perù è ora l’Italia a ospitare il terzo incontro mondiale sui paesaggi terrazzati.

Promosso dalla sezione italiana dell’Internacional Terraced Landscapes Alliance, dal 6 al 15 ottobre, nelle sedi di Venezia, Padova, Trieste e nelle dieci sessioni territoriali si discuterà del futuro di questo elemento del paesaggio, testimonianza della creatività e della fatica dell’uomo.

Prendersi cura dei paesaggi terrazzati significa riconoscere il fatto che essi possono rispondere in modo concreto a richieste contemporanee e diverse: la conservazione del valore storico e culturale, l’esplicazione di funzioni ambientali e idrogeologiche, il miglioramento della qualità della vita attraverso produzioni agroalimentari di qualità, il senso di appartenenza, lo sviluppo sostenibile. C’è un bisogno concreto di sperimentare e condividere nuove visioni, strategie e funzioni innovative per i terrazzamenti e per i loro abitanti.

Il WWF Italia e il WWF di Trieste, in collaborazione con il Dipartimento di Studi Umanistici – Geografia dell’Università di Trieste, si sono assunte il compito di affrontare il tema dell’ecologia e della biodiversità.

La recente ripresa delle attività agricole ha condotto il WWF di Trieste e alcuni coltivatori a una prima condivisione di obiettivi di tutela e riutilizzo, partendo dal presupposto che questo mosaico ambientale e paesaggistico giovi alla conservazione della biodiversità, in un ecosistema mediterraneo ai suoi massimi limiti settentrionali. Il programma della sessione prevede due giornate di studio dedicate a escursioni e incontri con esperti e produttori della Costiera triestine, dell’Istria slovena e croata e dell’isola di Cherso; la terza giornata è riservata alla presentazione di alcune relazioni e a un dibattito pubblico, un confronto finalizzato alla redazione di un documento che verrà presentato alla sessione plenaria di Padova. Al tema dei paesaggi terrazzati è dedicata un mostra, presso il Museo Civico di Storia naturale di Trieste, che potrà essere visitata sino alla fine di quest’anno allo scopo di far conoscere gli scopi e le finalità di questo incontro internazionale. I risultati della conferenza mondiale saranno illustrati agli amministratori locali e agli operatori economici in una conferenza che si terrà a dicembre.

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