Mercoledì 26 marzo, alle ore 18, nella Sala Incontri del Museo Civico di Storia Naturale, in Via dei Tominz 4 per “La Scienza Racconta”, avremo ospite il geologo e naturalista Roberto Ferrari che presenterà:

TECNICHE A BASSO IMPATTO AMBIENTALE PER UNA GESTIONE ECOCOMPATIBILE DEL TERRITORIO

Ingresso gratuito sino al limite dei posti disponibili.

Su un territorio sempre più antropizzato e quindi indebolito nelle sue potenziali difese naturali, il rischio idrogeologico viene normalmente contrastato con metodologie invasive e cementificatorie che possono causare spesso ulteriori danni. L’antica esperienza delle popolazioni montane abituate a convivere con i naturali fenomeni erosivi, ha portato alla possibilità di intervenire sul territorio con metodologie a basso impatto che utilizzano materiali naturali e vivi. L’Ingegneria Naturalistica è la disciplina tecnico-scientifica che ha ereditato, sviluppato ed ampliato queste conoscenze adattandole ed estendendone le possibilità di applicazione a vari ambienti e situazioni.

ROBERTO FERRARI, si occupa di Geologia, Speleologia, Paleontologia e Zoologia. Laureato in Scienze Geologiche, svolge attività di Fotointerpretazione, Cartografia Tematica, Consulenza ed Assistenza presso cantieri di perforazione per Indagini Geognostiche e di Consolidamento del Sottosuolo, Rilevamento e Elaborazione Dati per Ricerche Geologiche. Contemporaneamente cura l’attività scientifico-didattica mediante pubblicazioni, conferenze, proiezioni, escursioni e mostre per riviste scientifiche, musei, associazioni e scuole. Si dedica a problematiche legate al dissesto idrogeologico e alla loro soluzione mediante Ingegneria Naturalistica, collaborando alla progettazione e all’esecuzione di opere di consolidamento, ripristino e rinaturazione su versanti montani, sponde fluviali, scarpate stradali, cave e discariche, curandone l’aspetto didattico e quello scientifico, anche in importanti missioni extraeuropee (Guatemala, Nicaragua, Ecuador).