Giovedi 9 marzo ore 17.00 Museo Civico di Storia Naturale di Trieste

Fa tappa a Trieste giovedi 9 marzo la serie di incontri che la Regione, Ersa e il Comune di Trieste hanno organizzato per presentare due recenti pubblicazioni riguardanti l’importanza della conservazione della biodiversità del Friuli Venezia Giulia e il problema, ancora poco conosciuto e sottovalutato, delle specie vegetali esotiche invasive. L’appuntamento è fissato al Museo Civico di Storia Naturale di Trieste di via dei Tominz  4 alle ore 17.00. Il Servizio paesaggio e biodiversità assieme al Servizio fitosanitario e chimico, ricerca, sperimentazione e assistenza tecnica dell’ERSA e al Servizio foreste e Corpo forestale, metteranno in luce attraverso delle presentazioni multimediali, le normative regionali e nazionali legate alle direttive europee che prevedono diversi gradi di tutela e di conservazione delle specie floristiche e faunistiche e di lotta alle specie vegetali aliene.

Potremo dunque conoscere quali sono le specie vegetali protette di cui è assolutamente vietata la raccolta, tranne nei casi per cui è prevista la deroga per motivi scientifici e didattici, o quali invece, nel rispetto di tradizioni usi e costumi locali, possono essere raccolte fino ad un quantitativo massimo giornaliero per persona e quali sono effettivamente commercializzabili. Ampio spazio sarà dedicato alle specie faunistiche protette, per le quali è vietata l’uccisione, cattura, detenzione ma anche la distruzione e il danneggiamento dei siti di riproduzione.

Un altro problema legato alla salvaguardia degli habitat naturali della Regione e delle specie tutelate che in essi vivono è  rappresentato dell’introduzione ed espansione delle piante esotiche invasive. Esse costituiscono, anche per il  Friuli Venezia Giulia, un’importante causa di perdita di biodiversità e di servizi ecosistemici ad essa correlati con pesanti danni economici e sanitari. Durante l’incontro verranno presentate alcune delle specie più diffuse e fornite pratiche informazioni per corretti interventi di prevenzione, eradicazione e contenimento delle stesse. Saranno distribuiti dei manifesti e le  due pubblicazioni, già scaricabili dai siti web di Regione e Ersa.