Preistoria 2024

Riparte mercoledì 13 marzo il ciclo di otto conferenze dedicate ai temi dell’archeologia preistorica e protostorica regionale che si svilupperà nell’arco dell’intero anno per concludersi con l’ultimo incontro del 18 dicembre.

Si tratta di una iniziativa culturale, intitolata “Preistoria 2024”, che vanta ormai una lunga tradizione e che nasce dalla stretta collaborazione tra il Comune di Trieste, Assessorato alle Politiche della Cultura e del Turismo, e la Società per la Preistoria e Protostoria della Regione Friuli Venezia Giulia, (SPP-FVG).

La SPP-FVG, fondata a Trieste il 22 dicembre 1970, ha voluto sin dalla sua nascita dedicare particolare attenzione alla divulgazione scientifica delle principali tematiche preistoriche e protostoriche della nostra regione. Con tali obiettivi, la Società ha coinvolto in numerose circostanze i principali studiosi che si occupano di problematiche archeologiche preistoriche – prevalentemente regionali, ma non solo – cercando di diffondere tra gli appassionati locali ed i cultori della materia le principali novità che continuamente emergono grazie alle ultime ricerche nel campo archeologico.

Il ciclo “Preistoria 2024”, che vede coinvolto il Museo di Storia Naturale da sempre partner di questa iniziativa, darà ampio spazio a diversi punti ”caldi” mettendo in particolare il focus sui numerosi aspetti ancora problematici che riguardano la nascita e lo sviluppo di quei particolari abitati fortificati su altura che chiamiamo “castellieri” e che sono l’elemento fondamentale del paesaggio antropico antico dell’Istria, del Carso e della Pianura Friulana, a partire dall’Età del Bronzo e sino alla conquista romana della regione.

Nel programma delle conferenze di quest’anno figurano tre interventi che saranno tenuti da esperti archeologi provenienti dall’ambito culturale della vicina Slovenia dove ricoprono importanti incarichi di ricerca (Università e Accademia Slovena delle Arti e delle Scienze di Lubiana) e di conservazione del patrimonio culturale sloveno (Museo Nazionale Archeologico di Lubiana).

Egualmente significativi anche gli interventi di alcuni docenti delle Università di Ferrara, Udine e Siena, cui si aggiunge la conferenza del Segretario regionale del Mic per il Friuli Venezia Giulia e Soprintendente ad interim della Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per il Friuli Venezia Giulia.

Gli incontri si terranno presso il Museo Civico di Storia Naturale di Trieste con inizio alle ore 17.00 a ingresso gratuito sino ad esaurimento dei posti.

Il programma generale delle conferenze, con le date dei diversi appuntamenti, sarà consultabile  sul sito del Museo di Storia Naturale di Trieste, https://museostorianaturaletrieste.it/.

IL PROGRAMMA
“PREISTORIA 2024”

13/03/2024
Manca Vinazza, archeologa, Università di Lubiana
“Abitare nei castellieri tra Bronzo finale ed età del Ferro: evidenze da Tabor presso Vrabce e ŠStanjel (Carso)”

17/04/2024
Andrea Pessina, archeologo, Segretario regionale del Mic per il Friuli Venezia Giulia e Soprintendente ad interim della Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per il Friuli Venezia Giulia
“La colonizzazione neolitica della pianura friulana: nuovi dati e prospettive di ricerca”

15/05/2024
Federica Fontana, professoressa associata all’Università degli Studi di Ferrara di Preistoria e Protostoria
“Vita e morte di un cacciatore mesolitico. La sepoltura di Mondeval de Sora (San Vito di Cadore) alla luce delle nuove indagini”

12/06/2024
Paolo Paronuzzi, professore di geologia applicata all’Università degli Studi di Udine e geoarcheologo
“Le sculture preromane di Nesazio. Una revisione stratigrafica e archeologica”

18/09/2024
Fabio Crosilla, già professore ordinario di Topografia presso l’Università degli Studi di Udine, Dipartimento Politecnico di Ingegneria e Architettura
“Ricostruzione dell’esodo biblico secondo Emmanuel Anati in epoca persiana ed ellenistica”

16/10/2024
Elena Leghissa, ricercatrice associata di archeologia dell’Università di Lubiana, Accademia slovena di scienze ed arte, istituto di archeologia
“Connessioni tra Slovenia e Carso nel terzo millennio a.C.”

13/11/2024
Peter Turk, curatore della preistoria e archeologia del Museo nazionale della Slovenia di Lubiana
“Uomini, bronzo e vetro sul versante meridionale delle Alpi durante l’età del Bronzo medio e tardo”

18/12/2024
Francesco Boschin, professore associato, Dipartimento di Scienze Fisiche, della Terra e dell’Ambiente, Università degli Studi di Siena
“Tra cacciatori e pastori: la Grotta dell’Edera e il Carso durante le prime fasi dell’Olocene”;

Museo Accessibile

Un progetto che si articola in due percorsi divulgativi semplificati, utili a favorire la visita

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