Incontro con:
Giorgia Secondo e Tommaso Premrù, neo-architetti dell’Università degli Studi di Trieste

con la partecipazione dell’Assessore all’Urbanistica del Comune di Trieste, arch. Elena Marchigiani

Pomeriggio dedicato alla pianificazione dei corridoi verdi in ambiente urbano e alla sostenibilità delle città, alle 18 presso il Museo Civico di Storia Naturale di Trieste.
Giorgia Secondo e Tommaso Premrù presenteranno la loro innovativa tesi di laurea che ben si sposa con i principi del nuovo piano regolatore della città di Trieste.
La continua espansione della città di Trieste e la costruzione disordinata di alcune infrastrutture stanno via via lacerando il sistema naturale alle spalle della città, ostacolando il corretto funzionamento di quei corridoi ecologici che dal Carso si insinuano nel tessuto urbano spingendosi verso il mare. Queste discontinuità sono localizzate nella maggior parte nelle aree periurbane, spazi fondamentali, in quanto rappresentano dei serbatoi ecologici che garantiscono l’equilibrio per la vita dell’uomo e della fauna, oltre ad essere delle zone cuscinetto
per le funzioni sociali ed economiche. Lavorare su queste aree periurbane, eliminando i punti di discontinuità, garantisce una riqualificazione strutturale e funzionale della città di Trieste. La proposta di progetto di paesaggio, che verrà illustrata, dunque, punta alla salvaguardia delle relazioni tra uomo e natura, riattivando un sistema ecologico partendo dal parco di San Giovanni, ex manicomio di Trieste, luogo essenziale di connessione tra Carso e sistema urbano.
Cambiando il concetto di “viadotto” in quello di “ecodotto” ovvero veicolatore di ecologia.