Il 17 agosto 1846 nacque il Museo Civico di Storia Naturale. Su iniziativa del commerciante svizzero Enrico Koch (divenuto primo direttore onorario), si creò una raccolta zoologica a spese di privati e mecenati cittadini. Attorno a questo “Gabinetto Scientifico” si riunirono una serie di preminenti figure che fondarono una vera e propria Istituzione. Nel 1852 i curatori decisero di cedere le collezioni al Comune di Trieste: il Museo divenne così “Civico”. Nel 1856 venne collocato in Palazzo Biserini, dove ebbe sede fino al 2010, anno in cui giunse nell’attuale sede di via dei Tominz.

Innumerevoli vicende portarono dal primo nucleo di fondatori all’attuale Museo; risultato di acquisizioni che ne hanno accresciuto il valore e l’importanza. Sino agli attuali 4 milioni di reperti e i nostri 3 fantastici pezzi unici (che neppure i maggiori musei al mondo possono vantare): lo Squalo Carlotta (il più grande squalo carnivoro conservato al mondo), il Dinosauro Antonio (pezzo unico: il maggior Dinosauro Italiano e il più completo d’Europa) e la Mandibola di Lonche (primo esempio di otturazione dentale in tutta la Storia dell’Umanità).

L’appuntamento di sabato 28 gennaio è un imperdibile Open Day con apertura straordinaria e gratuita della sede di via dei Tominz dalle 10 alle 20 arricchita da visite, eventi, mostre, laboratori e la possibilità di visitare il “dietro le quinte”, cioè quelle sale e quei reperti che solitamente non sono aperti al pubblico.

L’Associazione Didattica Museale e la Cooperativa Ecothema, che abitualmente effettuano servizi didattici all’interno del Museo, proporranno laboratori per bambini dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 16.

Negli stessi orari le proposte vedono impegnati  Andrea Colla e Gianfranco Tomasin rispettivamente con “Microscopi in diretta: cose mai viste” e “Scheletri nell’armadio: i reperti nascosti”.

Mentre Fulvio Tomsich Caruso delineerà gli “Gli invisibili reperti di botanica”.
Dalle 14 alle 16 Livio Fogar ci accompagnerà nella “Biblioteca antica nei suoi volumi: 170 anni di storia”.

Alle 16.00 salperemo con Walter Macovaz e “Minerva, Italia, Novara: tre nomi, una sola nave in oltre mezzo secolo di Storia, Tecnica, Cultura, Scienza e Società”.

Alle ore 18, direttamente da Roma, l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale inaugurerà una mostra affascinante sui “Colori profondi del Mediterraneo”.

Infine, alle ore 19 si congederà il pubblico con un una visita alla scoperta dei più intriganti “Amori animali”.

Sono previste delle occasioni di divertimento ma anche di approfondimento per tutte le fasce di età: bambini, famiglie e adulti potranno trovare di che incuriosirsi all’interno del Museo Civico di Storia Naturale.

E non mancheranno ulteriori soprese… !
Garantite anche dalla generosa presenza di “EppingerCaffè” e di “Parovel”: due storiche aziende del territorio triestino che, come il nostro Museo, producono eccellenze da oltre un secolo (rispettivamente 1848 e 1898).
Festeggeranno con noi illustrando i loro servizi anche l’ “Associazione Cittaviva” e “KAPAMO – startup innovativa a vocazione sociale” che introdurrà le nuove tecnologie al servizio dei visitatori del Museo.

Tutte le iniziative e gli ingressi saranno rigorosamente gratuiti, ma con accesso garantito sino ad esaurimento dei posti disponibili.

Ulteriori informazioni possono essere lette sulla pagina istituzionale del Museo: http://www.museostorianaturaletrieste.it/informazioni-2/

10 ore di apertura per raccontare 170 anni di storia e 4 milioni di reperti. Festeggiate con noi. Vi aspettiamo!

 

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