Lunedì 9 aprile ore 17.00
I mrgàri: Recinti pluricellulari in pietra a secco per le pecore nell’isola di Veglia/Krk “Fiori di pietra”
Conferenza di Sergio Gnesda

Quale vicepresidente del CERAV (Centre d’Études et de Recherches sur l’Architecture Vernaculaire – Parigi) Sergio GNESDA si occupa da parecchi anni della ricerca sulle costruzioni a secco in ambito internazionale. Dopo aver effettuato ricerche, conferenze e scritto articoli sulle tazota del Marocco, sulle casite di Dignano d’Istria / Vodnjan, sui sistemi di muri idrogeologici dell’Alto Adige/Tirol, sui
terrazzamenti idrogeologici delle periferie di Trieste e sulle hiške del Carso, scende ora nel golfo del Quarnero e ci propone i mrgàri.
Sull’isola di Krk/Veglia dall’inizio del 1800, pastoriagricoltori hanno costruito un insieme integrato di manufatti in pietra a secco, dedicati alla pascolo delle loro greggi. Nei pascoli comunitari, racchiusi da lunghi muri a secco dove pascolano libere le pecore di più proprietari, si trovano i mrgàri. Sergio ne presenterà quattro.Essi sono costituiti da un recinto centrale attorno al quale
si trovano piccoli recinti, ognuno dedicato ad un gregge. Visti dall’alto i complessi, di straordinaria complessità e bellezza, suggeriscono l’immagine di fiori di pietra.

Per informazioni: sportellonatura@comune.trieste.it

Mrgàri : Recinti pastorali pluricellulari in pietra a secco dell’isola di Veglia / Krk.

Sergio Gnesda, dopo aver effettuato ricerche, conferenze e scritto articoli sulle tazota del Marocco, sulle casite di Dignano dIstria / Vodnjan, sui sistemi di muri idrogeologici dell’Alto Adige / Tirol, sui terrazzamenti idrogeologici delle periferie di Trieste e sulle hiške del Carso scende nel golfo del Quarnero e vi propone i mrgàri.
Sull’isola di Krk / Veglia dall’inizio del 1800, pastori-agricoltori hanno costruito un insieme integrato di manufatti in pietra a secco, dedicati al pascolo delle loro greggi. Nei pascoli comunitari, dove vivono libere le pecore di più proprietari, si trovano i mrgàri (recinti pastorali pluricellulari in pietra a secco ).
Sergio ne presentera quattro di Krk/Veglia, illustrera altri 5 della vicina isoletta disabitata di Prvić ed un altro situato sull’isola, anchessa disabitata, di Dolin (Rab/Arbe).
I mrgàri sono costituiti da un recinto centrale attorno al quale si trovano piccoli recinti, ognuno dedicato ad un gregge. Visti dall’alto i mrgàri, di particolare complessità e bellezza, suggeriscono l’immagine di fiori di pietra.