L’evoluzione della fauna in Friuli Venezia Giulia

Lunedì 11 febbraio ore 18.00 presso la sala incontri del Museo Civico di Storia Naturale di Triste via dei Tominz, 4

Cosa immaginate se sentite la parola “Castoro”?
Probabilmente le immense foreste del Canada o quantomeno qualche grande fiume americano.
Questo perché in Italia, come in gran parte d’Europa, il Castoro Europeo venne estinto da una caccia spietata.
Per fortuna ne sopravvissero alcune popolazioni, e ora si stanno pian piano riprendendo i loro territori. Da pochi mesi: anche in Italia, nel nostro Friuli Venezia Giulia.
E’ una buona notizia? Certamente. Anzi: è una fantastica notizia; perché il Castoro è il miglior ingegnere fluviale sul mercato, per prevenire inondazioni e siccità; inoltre è un moltiplicatore di natura, perché con i suo laghetti costruisce la casa non solo per sé, ma per migliaia di altri animali e piante.
Grazie a immagini inedite e originali del primo Castoro italiano, ci parleranno di tutto questo e di molto altro, i naturalisti che lo hanno scoperto pochi mesi fa: Luca Lapini (Museo Friulano di Storia Naturale), Paolo Molinari e Renato Pontarini (Progetto Lince Italia, Università di Torino).
Presenta: Nicola Bressi, (conservatore del Museo Civico di Storia Naturale di Trieste).

Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti